Partenza esaltante per stagione sci Anef, risultati eccellenti e aumenti in doppia cifra

Sciatori a Pila (Valle d'Aosta)

Dalla Lombardia al Friuli, dalla Toscana al Trentino e al Veneto la stagione dello sci in Italia è partita con il ‘botto’. Secondo i dati dell’Associazione nazionale esercenti funiviari (Anef), il fine settimana di Sant’Ambrogio “ha fatto registrare risultati eccellenti, con aumenti di afflussi in doppia cifra, complici le nevicate”.
“È stato un debutto in grande stile – conferma Valeria Ghezzi, presidente di Anef, che aggiunge: “Anche prima delle ultime nevicate, grazie ai sistemi di innevamento che hanno funzionato a pieno regime e al freddo intenso e prolungato, le località hanno aperto presto e con buoni risultati. A Sant’Ambrogio abbiamo constatato come stia crescendo l’attrattiva esercitata dalla montagna, la voglia di neve.

Abbiamo cominciato con il piede giusto, a dimostrazione del fatto che se ci sono le condizioni – innevamento naturale o tecnico, impianti, territori che investono – lo sci è e rimane un grande sport”. I primi dati: in Trentino Alto Adige e Veneto, con la quasi totalità degli impianti e delle piste aperti, è stato registrato un incremento economico del 15% rispetto al 2016; in Lombardia l’andamento è stato più che positivo in tutti i comprensori e alcune zone hanno quadruplicato i passaggi rispetto all’anno precedente; in Valle d’Aosta a Sant’Ambrogio sono stati aperti solo i comprensori con neve programmata e le affluenze sono calate rispetto all’inizio stagione 2016, un periodo eccezionalmente nevoso che fece registrare presenze record. “Le abbondanti precipitazioni, fino a un metro e mezzo a Courmayeur, oltre 70 cm sul Monte Rosa, promettono comunque di invertire la tendenza” aggiunge Anef.

Buon afflusso anche in Friuli Venezia Giulia e in Toscana.

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